Selezione assistita e valutazione agronomica di viti resistenti a Plasmopara viticola ottenute dall’incrocio di Corvina con un vitigno resistente

Starting date
October 15, 2018
Duration (months)
12
Departments
Biotechnology
Managers or local contacts
Bellin Diana

Lo scopo di questo progetto è quello di selezionare varietà di vite migliorate per la resistenza al patogeno Plasmopara viticola e di buona qualità, derivate dall’incrocio della varietà locale Corvina con un vitigno resistente, per favorire la riduzione dell’impatto dei trattamenti fitosanitari nella viticoltura veronese e promuovere una produzione viticola più sostenibile. I programmi di miglioramento genetico della vite per le resistenze sono processi lunghi che possono richiedere anche 20 anni. Oggi, la possibilità di assistere questo processo con analisi molecolari (MAS) consente di velocizzare la selezione per la resistenza o qualità, utilizzando analisi molecolari precoci che accorciano sensibilmente i lunghi tempi necessari per la produzione/valutazione di piante produttive. Il presente progetto si avvantaggia della disponibilità di popolazioni di incrocio, prodotte nell’ambito di una precedente azione svolta dal soggetto proponente. Questo progetto si focalizzerà innanzitutto sulla popolazione di incrocio Corvina x Solaris. Solaris è una varietà di vite resistente registrata e sviluppata in Germania a partire da ibridi che portano sorgenti di resistenza a peronospora di origine asiatica introgresse dalla specie Vitis amurensis. La sua caratterizzazione genetica ha mostrato la presenza in Solaris di due loci per la resistenza a Plasmopara viticola, Rpv10 e Rpv11 localizzati rispettivamente sui cromosomi 9 e 5. Inoltre sono già disponibili test genetici basati su marcatori molecolari strettamente associati a questi loci per la selezione assistita da marcatori dell’allele resistente nelle progenie di incrocio ottenute a partire da questo materiale (http://www.vivc.de/docs/dataonbreeding/20180122_Table%20of%20Loci %20for%20Traits%20in%20Grapevine.pdf). Le attività di incrocio svolte presso il soggetto proponente negli anni 2015 e 2016 hanno portato allo sviluppo di una popolazione di incrocio costituita già da più di 300 piante.
Inoltre i nuovi semi ottenuti nel 2017 sono attualmente in fase di germinazione e anche queste piante saranno disponibili a breve per le analisi genetiche. L’applicazione dei test genetici descritti a questo materiale consentirà la selezione precoce degli individui resistenti, che saranno quindi propagati ed innestati per essere sottoposti a valutazione agronomica/qualitativa. Inoltre, la valutazione fenotipica preliminare dei materiali di incrocio già in campo, e l’applicazione di analisi genetiche avanzate (analisi SNP highthroughput) ad ulteriori incroci segreganti di Corvina con parentali divergenti per parametri di qualità, forniranno informazioni funzionali per l’identificazione dei determinanti della qualità e lo sviluppo di ulteriori test per assistere il processo di breeding nella selezione per la qualità. Nel complesso i materiali e conoscenze che la ricerca si propone di sviluppare possono essere quindi così riassunti: 
(I) identificare vitigni che hanno introgresso la sorgente di resistenza a peronospora mediante l’applicazione di tools/test genetici e propagarli per la loro valutazione agronomica preliminare 
(II) contribuire al processo di identificazione delle basi genetiche responsabili del controllo di tratti qualitativi peculiari della varietà autoctona Corvina per sviluppare tools/test genetici per la preservazione di queste caratteristiche qualitative nell’attività di miglioramento. 
Pertanto il progetto fornirà un importante contributo per il miglioramento della nostra viticoltura locale e produzione vinicola in termini di sostenibilità.

Sponsors:

Fondo Sociale Europeo e Regione Veneto
Funds: assigned and managed by the department

Project participants

Martina Marini
Research Scholarship Holders

Activities

Research facilities