Messa punto di un protocollo per la colonizzazione endofitica in Vitis vinifera del batterio “plant growth-promoting” Pseudomonas protegens MP12 per l’acquisizione di resistenza all’attacco di funghi fitopatogeni

Data inizio
1 gennaio 2018
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Biotecnologie
Responsabili (o referenti locali)
Zapparoli Giacomo

In questo progetto, il ceppo batterico Pseudomonas protegens MP12 in grado di promuovere la crescita delle piante (PGPB)sarà usato per valutare la sua capacità colonizzatrice in vite con lo scopo di rafforzare la crescita e la resistenza all’attacco di funghi patogeni come Botrytis cinerea, Plasmopara viticola, Erysiphe necator. Il progetto sarà di due anni e verrà condotto dall’Università di Verona (UV) e dal CREA di Conegliano. Nel primo anno UV e CREA svolgeranno saggi sperimentali per stabilire la capacità colonizzatrice del ceppo batterico in piantine di Vitis vinifera micro propagate in vitro, usando ceppi trasformati con GPF e non. Dopo l’inoculo le piantine saranno analizzate per verificare la presenza del ceppo con metodi classici (conta in piastra) o molecolari (PCR e metodi di fluorescenza in situ). Saranno valutati i principali parametri di crescita fisiologici nelle piantine trattate e non trattate. Verranno infettate delle foglie con B. cinerea e valutato il livello di infezione su piante colonizzate e non. Nel secondo anno UV e CREA eseguiranno saggi in planta su barbatelle. Gli innesti-talea e le barbatelle verranno inoculati con il batterio e successivamente messi a dimora in vaso ed in campo. Verranno confrontati lo sviluppo di radici e tralci, nonché i principali parametri fisiologici nelle piante inoculate e non. La valutazione della colonizzazione del ceppo, le modalità di infezione dei fungi (B. cinerea, P. viticola ed E. necator), il grado di infezione tra le barbatelle saranno valutati con gli stessi protocolli della precedente sperimentazione. Questo progetto fornirà importanti informazioni utili al miglioramento delle conoscenze della colonizzazione endofitica dei PGPB inoculati in pianta. Inoltre, il progetto fornirà interessati dati sulla possibilità di applicare batteri esogeni in V. vinifera per aumentare la resistenza della pianta alle malattie. Tale approccio sarà utile per ridurre in modo significativo l’uso di pesticidi nel vigneto.

Partecipanti al progetto

Giacomo Zapparoli
Professore associato

Attività

Strutture