Spray bioattivo per il trattamento dei disordini della pelle

Data inizio
1 dicembre 2018
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Biotecnologie
Responsabili (o referenti locali)
Cecconi Daniela

La pelle (o cute), considerata il più grande organo del corpo, svolge svariate funzioni e funge innanzitutto da barriera protettiva impedendo l’ingresso di potenziali patogeni. Nello specifico, il sistema immune cutaneo è regolato da microrganismi benefici residenti sulla pelle, i quali agiscono sui cheratinociti e sul loro rilascio di citochine, garantendo il buon stato di salute cutaneo. L’alterazione dell’omeostasi della pelle ha come conseguenze lo sviluppo delle infezioni nelle ferite e l’instaurarsi di alcune patologie cutanee infiammatorie (dermatiti, acne, psoriasi). E’ stato recentemente dimostrato che alcuni Lattobacilli, possono influenzare la resistenza alle infezioni interferendo con i patogeni, e svolgere anche un ruolo benefico e protettivo nella difesa contro i processi infiammatori della cute.
L’aspetto innovativo del progetto consiste nello screening di Lactobacillus salivarius, L.paracasei, L.plantarum e L.fermentum al fine di utilizzarli nella produzione di uno spray ad uso topico che favorisca la guarigione delle ferite e il ristabilimento dell’omeostasi nei disordini cutanei. La selezione dei batteri lattici e la formulazione dello spray bioattivo verranno effettuate in azienda (Sintal Dietetics s.r.l.), mentre nel Lab. di Proteomica e Spettrometria di massa (Dip. Biotecnologie) verranno analizzati gli effetti dei lattobacilli sia sui cheratinociti (riepitelizzazione, proliferazione, migrazione, secrezione citochine e altre molecole coinvolte nella cicatrizzazione) che sui microrganismi patogeni (attività antimicrobica) da soli e/o in co-coltura. Le metodologiche utilizzate saranno quelle tipiche dell’analisi proteomica, della biochimica, della chimica analitica e della microbiologia tramite l’applicazione di tecniche strumentali (quali ad es. spettroscopia, cromatografia, elettroforesi, spettrometria di massa) per la determinazione composizionale, qualitativa e quantitativa, dei sistemi chimici in ambito biologico.

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Daniela Cecconi
Professore associato

Attività

Strutture