Gruppi di ricerca

Biotecnologie Microbiche e Microbiologia Ambientale

Il Gruppo di Ricerca è attivo su diversi fronti dell’indagine microbiologica legata a contesti ambientali. Particolare attenzione è rivolta allo studio degli ecosistemi microbici in presenza di inquinamento, sia dovuto a contaminanti organici ed inorganici di natura antropogenica che a cause naturali. Lo studio di questi particolari contesti rappresenta il presupposto per l’isolamento, la caratterizzazione ed il possibile sviluppo biotecnologico di ceppi microbici dotati di particolari capacità metaboliche, interessanti nell’ambito dei processi industriali volti al contenimento ovvero all’abbattimento dell’inquinamento ambientale (es. trattamento biologico di rifiuti di varia origine e tipologia, bonifica biologica di siti contaminati). L’indagine microbiologica di ecosistemi affatto singolari in termini di condizioni trofo-edafiche viene condotta anche per l’individuazione di specie batteriche e fungine potenzialmente sfruttabili in filiere tecnologiche innovative per la produzione di biomateriali (es. biopolimeri termoplastici) o la trasformazione di biomassa vegetale in prodotti di interesse industriale (es. fibre naturali). In particolare, i temi in corso di sviluppo presso il Laboratorio sono: - Studio delle capacità degradative di microorganismi procarioti (batteri) ed eucarioti (lieviti) nei confronti di importanti classi di contaminanti organici: aspetti biochimici, genetici e di tassonomia molecolare; - Studio degli aspetti biochimici di ceppi batterici responsabili della riduzione degli ossianioni tossici del selenio a selenio elementare; - Studio della speciazione microbica all’interno di reattori del tipo SBR (Sequencing Batch Reactor) per la produzione di bioplastiche (poli-idrossi-alcanoati - PHAs) di origine batterica da fermentati acidogenici; - Studio del ruolo dei rizobatteri nei meccanismi di fitoestrazione di metalli e metalloidi da parte di specie botaniche iperaccumulatrici; - Studio degli aspetti eco-tossicologici derivanti dall’impego di matrici organiche biologicamente attive (principalmente, fanghi di depurazione e compost) per la bonifica fito-assistita di terreni contaminati da metalli pesanti; - Studio degli aspetti microbiologici, biochimici e di controllo del processo nella macerazione a umido (water retting) di fibre liberiane di specie botaniche (es. canapa, kenaf, etc.) di interesse industriale.

Referenti
Giovanni Vallini

Silvia Lampis
Ricercatore
Giovanni Vallini
Professore ordinario

Attività

Strutture