Scienze dei Materiali e Nanomateriali

I gruppi che appartengono a tale area si occupano di sintetizzare e caratterizzare materiali anche in dimensione nanometrica con potenziale applicazione in svariati ambiti quali:

  • Illuminazione, bio-imaging e bio-sensing ottico. In tal contesto, vengono progettate molecole e composti inorganici in grado di emettere luce in maniera efficiente.
  • Scienze mediche ed ambientali utilizzando nanoparticelle a base di polimeri biodegradabili approvati dall'FDA per l'uso animale e umano.
  • Nanotecnologie e Nanomedicina. In questo ambito, vengono sviluppate nanostrutture multifunzionali organico-inorganiche e nanomateriali inorganici (anche funzionalizzati in superficie) luminescenti attivati con ioni lantanidi.
Adolfo Speghini
Professore associato
Giovanni Vallini
Professore ordinario
Competenze
Argomento Persone Descrizione
Applied biotechnology (non-medical), bioreactors, applied microbiology - Applied biotechnology (non-medical), bioreactors, applied microbiology (vedi classificazione  ERC )
Nanomateriali di origine microbica Giovanni Vallini
L'interesse si concentra sulla sintesi di nanomateriali (nanoparticelle o nanotubi) da parte di microrganismi quali batteri (inclusi actinomiceti) e funghi (sia muffe che lieviti), e sul possibile sfruttamento di queste nanostrutture bio-sintetizzate in diversi campi applicativi (es. in funzione di contrasto alla formazione di patine microbiche superficiali, note come biofilms). Viene data attenzione (1) ai ceppi microbici - sia già disponibili che nuovi - capaci ad esempio di indurre la formazione di nanoparticelle trasformando metalli e metalloidi, e (2) alla comprensione dei meccanismi adottati per la genesi delle nanoparticelle, comprese le condizioni per il controllo del dimensioni.
New materials: oxides, alloys, composite, organic-inorganic hybrid, nanoparticles - New materials: oxides, alloys, composite, organic-inorganic hybrid, nanoparticles aderente allo standard 
Nanomateriali inorganici luminescenti Adolfo Speghini
Preparazione, indagine strutturale, morfologica e spettroscopica (assorbimento e luminescenza nelle regioni spettrali dell’ultravioletto, visibile e infrarosso) di nanomateriali inorganici, anche di natura colloidale, attivati con ioni lantanidi luminescenti.
Nanostrutture colloidali multifunzionali per applicazioni in biotecnologie e nanomedicina Adolfo Speghini
Sviluppo di nanocompositi organico-inorganici di natura colloidale per la teranostica in biotecnologie e nanomedicina, in particolare per imaging ottico, risonanza magnetica nucleare (MRI), nanotermometria, terapia fototermica e fotodinamica e indagini sulle loro proprietà funzionali.
Surface modification - Surface modification aderente allo standard 
Funzionalizzazione superficiale di nanomateriali inorganici Adolfo Speghini
Attacco chimico di leganti o composti sulla superficie di nanomateriali inorganici per conferire funzionalità aggiuntive (es. solubilità, stabilità colloidale, biocompatibilità, bioconiugazione, targeting, sensing, rilascio controllato di sostanze).
Gruppi di ricerca
Nome Descrizione URL
Biotecnologie Microbiche e Microbiologia Ambientale Responsabile: Prof. Giovanni Vallini - Sede: Ca' Vignal 2, Verona
Nanomateriali Responsabile: prof. Adolfo Speghini – Referente sicurezza: Erica Viviani

Attività

Strutture