JP2012 - Possibile produzione di hGAD65 nelle piante

Data inizio
1 gennaio 2013
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Biotecnologie
Responsabili (o referenti locali)
Avesani Linda
Parole chiave
JOINT PROJECT, TRANSGENIC PLANTS, AUTOIMMUNE DIABETES, TOLERANCE INDUCTION, RECOMBINANT PROTEIN PURIFICATION, PROTEIN ENGINEERING

OBIETTIVI
Obiettivo generale di questo progetto è di realizzare una piattaforma vegetale per la produzione massiva e sostenibile di uno dei maggiori autoantigeni associati al diabete mellito di tipo 1 (T1D):
l’isoforma da 65 kDa della decarbossilasi dell’acido glutammico (GAD65).

PROCEDIMENTO
Tale piattaforma sarà valutata considerando i seguenti criteri:
  1. livelli di accumulo della proteina ricombinante nei tessuti vegetali;
  2. capacità di definire un protocollo per l’estrazione e la purificazione della proteina ricombinante dai tessuti vegetali.
L’azienda partner di questo progetto, Officina Biotecnologica, ha precedentemente sviluppato, in collaborazione con ricercatori dell’Università di Verona e di Perugia, una piattaforma vegetale per la produzione di una forma mutata della GAD65 umana (GAD65mut). Tuttavia, la purificazione della proteina ricombinante è difficoltosa a causa della struttura della proteina stessa: la GAD65mut, infatti, è fortemente associata alle membrane della cellula vegetale e, di conseguenza, per un’efficiente estrazione dai tessuti vegetali sono necessarie sostanze detergenti. Tali sostanze causano il rilascio da parte della cellula vegetale di polifenoli, con conseguenti problemi durante i processi di estrazione e di purificazione. In questo progetto la struttura proteica della GAD65mut sarà ingegnerizzata per sviluppare nuove forme della molecola che rendano i processi di estrazione e purificazione meno difficoltosi. In particolare, il progetto si focalizzerà sulla realizzazione di forme solubili della proteina in modo tale da non rendere necessario l’utilizzo di detergenti durante la fase di estrazione. Le forme ingegnerizzate della molecola saranno confrontate in termini di livelli di accumulo e di solubilità alla GAD65mut e la forma migliore sarà selezionata.

RISULTATI
Tale forma sarà poi utilizzata per lo sviluppo di specifici protocolli di estrazione e purificazione in vista di un futuro utilizzo della molecola a scopi diagnostici e terapeutici.

MAIN PARTNER
Officina Biotecnologica

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Linda Avesani
Professore associato

Attività

Strutture