JP2018 - Identificazione di nuove strategie per un controllo efficace e razionale del cancro batterico del kiwi e caratterizzazione molecolare del loro modo di azione

Data inizio
1 maggio 2019
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Biotecnologie
Responsabili (o referenti locali)
Vandelle Elodie Genevieve Germaine
Parole chiave
JOINT PROJECTS, HIGH THROUGHPUT SCREENING, PSEUDOMONAS SYRINGAE PV. ACTINIDIAE, BACTERIAL VIRULENCE, PLANT PROTECTION, NATURAL COMPOUNDS, TRANSCRIPTOMICS

PREMESSA
I piani di difesa predisposti attualmente per il controllo dei batteri fitopatogeni sono basati soprattutto sull’impiego di formulati a base di rame, che notoriamente pongono problemi ecotossicologici. I processi di revisione e restrizione progressiva dell’impiego del rame in agricoltura rendono urgente lo studio di soluzioni nuove, efficaci e a basso impatto ambientale per la protezione delle piante contro malattie batteriche, come il cancro batterico del kiwi, evitando nel contempo la comparsa nel patogeno di genotipi resistenti alle sostanze attive.
Tali strategie si basano sull’applicazione di trattamenti mirati, non per uccidere il patogeno ma per “indebolirlo”, ovvero ridurre la sua virulenza nell’ospite. Tuttavia, questi nuovi approcci sono al momento ostacolati dalla scarsa conoscenza dei meccanismi molecolari che controllano i diversi stadi di infezione.

OBIETTIVI
L’identificazione di nuovi target molecolari per il controllo del cancro batterico del kiwi prende avvio da uno stato dell’arte già piuttosto solido dal punto di vista patologico-epidemiologico e da importanti conoscenze genomiche di base. Ora è pertanto possibile affrontare lo studio dei meccanismi specifici di patogenicità e virulenza di Pseudomonas syringae pv. actinidiae (Psa), e giungere a proporre strategie di controllo più avanzate ed efficaci di quelle oggi disponibili.

PROCEDIMENTO
In questo contesto, il progetto si propone di identificare composti eco-sostenibili in grado di ridurre la virulenza di Psa in vitro attraverso lo screening di una libreria chimica di molecole naturali. L’efficacia delle molecole selezionate sarà valutata in planta confrontando con prodotti commerciali, efficaci per la protezione del kiwi, e valutando diverse formulazioni per permettere il loro possibile impiego in campo.

RISULTATI
Inoltre, l’effetto sul batterio degli inibitori di virulenza e dei prodotti commerciali più interessanti verrà studiato a livello molecolare per comprendere il loro meccanismo di azione.

MAIN PARTNER
ADRIATICA SPA

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Attività

Strutture