JP2015 - Fitobonifica del percolato di discarica: dalle analisi di laboratorio ad un ambiente pulito

Data inizio
1 febbraio 2016
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Biotecnologie
Responsabili (o referenti locali)
Furini Antonella
Parole chiave
JOINT PROJECT, LANDFILL LEACHATE, PHYTOREMEDIATION, GENE EXPRESSION, SOLID WASTE PRODUCTION, CONTAMINATING POTENTIA

PREMESSA
L’espansione dei sistemi produttivi e di consumo ha determinato un aumento nella produzione di rifiuti solidi urbani e industriali e per la maggior parte di essi lo smaltimento in discarica rimane il sistema di gestione più comune. Tuttavia, la presenza nel percolato di discarica di composti organici, inorganici e xenobiotici, potenzialmente tossici genera un certo allarmismo. Il percolato è rappresentato da un cocktail di contaminanti chimici, la cui composizione può variare nelle diverse discariche, dipendendo dalla composizione dei rifiuti e dalle tecnologie applicate. I trattamenti dei percolati sono obbligatori e la normativa sui rifiuti prevede un piano di raccolta e gestione dei percolati. Negli ultimi anni diverse tecnologie son state messe a punto per il trattamento dei percolati, che oltre a vantaggi e limitazioni richiedono un’elevata richiesta energetica e finanziaria.

OBIETTIVI
L’obiettivo è di fornire una tecnologia economica, ecocompatibile e che riduca l’esposizione del personale ai composti tossici dei percolati.

PROCEDIMENTO
Il trattamento dei percolati in-situ utilizzando la sinergia tra piante (fitorimedio) e cenosi microbiche rappresenta una tecnologia innovativa per rimuovere composti inquinanti e ridurre i volumi dei percolati, che potrebbe trasformare il sistema di gestione dei percolati di discarica. In questo progetto, piante di Vetiver zizanioides e Brassica juncea, due specie ad alta produzione di biomassa, saranno inoculate con microrganismi e analizzate per la loro capacità di degradare e/o accumulare inquinanti organici ed inorganici e ridurre il volume
del percolato. Inoltre, si analizzerà in B. juncea l’espressione di geni coinvolti nell’assorbimento, trasporto, accumulo e degradazione dei contaminanti per un loro possibile utilizzo in applicazioni biotecnologiche. Il protocollo per “consumare il percolato” sarà reso disponibile agli operatori di discarica, per replicare su larga scala quanto saggiato in mesocosmo, applicabile su diversi tipi di reflui.

MAIN PARTNER
Bio Soil Expert

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Antonella Furini
Professore ordinario

Attività

Strutture