JP2016 - Lo sviluppo della Muffa Nobile in post-raccolta: effetti sul trascrittoma e metaboloma di uve di diversi genotipi

Data inizio
1 dicembre 2016
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Biotecnologie
Responsabili (o referenti locali)
Zenoni Sara
Parole chiave
JOINT PROJECT, VITIS VINIFERA, BOTRITIS CINEREA, METABOLOMIC, NOBLE ROT DEVELOPMENT, GREY MOULD DISEASE, WINE, GRAPEVINE, WINEYARD, METABOLIC EFFECTS, WINE QUALITY

PREMESSA
Botrytis cinerea è un fungo necrotrofo principalmente responsabile dello sviluppo della Muffa Grigia. Questa infezione, molto temuta dai viticoltori, può compromettere seriamente la quantità e la qualità delle uve prodotte. Tuttavia, in particolari condizioni climatiche, B. cinerea può svilupparsi in un’infezione latente, chiamata Muffa Nobile, che porta a modificazioni biochimiche positive nella bacca, come l'aumento nel contenuto di zucchero e la produzione di composti aromatici favorevoli. La Muffa Nobile comporta una disidratazione della bacca, come avviene in un processo di appassimento, e il suo sviluppo caratterizza la produzione di famosi vini bianchi dolci come il Sauternes, il Tokaj e altri. A Verona sebbene l’appassimento post-raccolta sia tipico per la produzione di rinomati vini passiti, l'induzione della Muffa Nobile durante tale pratica non viene comunemente applicata. Ciò è dovuto alla difficoltà nel controllare il delicato equilibrio tra sviluppo di Muffa Nobile e Muffa Grigia ed inoltre non è ancora chiaro il preciso effetto della Muffa Nobile sulla qualità dell'uva.

OBIETTIVI
In quest’ambito si colloca il presente progetto che ha l’obiettivo di riprodurre le condizioni appropriate per lo sviluppo della Muffa Nobile in cantina su due diverse varietà bianche.

PROCEDIMENTO
Inoltre tramite analisi trascrittomiche e metabolomiche condotte sulle uve indotte e non, si potranno delineare i marcatori molecolari da utilizzare per monitorare con precisione lo sviluppo della Muffa Nobile e si potrà stabilire con maggior accuratezza il contributo che la Muffa Nobile può avere sulle proprietà delle uve.

RISULTATI
Tale contributo può avere un impatto economico molto rilevante arricchendo i vini passiti tipici della zona di Verona con nuovi aromi e composti.
Per la realizzazione di questo progetto l’Azienda Agricola Cavalchina legata ai valori della tradizione e del terroir ma anche molto interessata all’innovazione, metterà a disposizione le proprie strutture e competenze.

MAIN PARTNER
Piona Franco e Luciano Soc. Semp. Agr

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Sara Zenoni
Professore associato

Attività

Strutture