JP2015 - Ingegnerizzazione di un enzima bifunzionale per la determinazione delle amine biogene.

Data inizio
1 gennaio 2016
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Biotecnologie
Responsabili (o referenti locali)
Astegno Alessandra
Parole chiave
JOINT PROJECT, FOOD QUALITY, PROTEIN ENGINEERING, FUSION PROTEINS, ENZYMESPECIFICITY, ENZYMATIC COLORIMETRIC ASSAY, BIOGENIC AMINES, KOCURIA RHIZOPHILA

PREMESSA
Le ammine biogene (BAs) sono basi organiche a basso peso molecolare formate principalmente per decarbossilazione enzimatica di amminoacidi. Nell’ambito degli studi sulla qualità e sicurezza degli alimenti, le BAs rappresentano una classe di metaboliti di notevole interesse in quanto, grazie alla correlazione fra la loro concentrazione e l’entità di processi di decarbossilazione enzimatica di origine microbica, possono essere considerate utili indicatori della contaminazione microbica degli alimenti. Di conseguenza, le BAs rivestono un ruolo importante allo scopo di accertare l’esistenza di rischi per la salute umana.
Data la valenza tossicologica di questi metaboliti, oltre che l’importanza come parametro di qualità igienico-sanitaria, sono stati sviluppati vari metodi per la loro quantificazione negli alimenti, in particolare cromatografici. Tuttavia, nonostante l'alta risoluzione e sensibilità di tali metodi, essi richiedono tempi lunghi ed attrezzature costose. Di conseguenza la disponibilità di metodi basati sull’utilizzo di enzimi ammino-ossidasi permetterebbe di effettuare controlli semplici e veloci. L’impiego di enzimi come componenti biologiche dei biosensori presenta diversi vantaggi: si basano su tecnologie di ingegneria genetica consolidate, la loro produzione è relativamente vantaggiosa in termini di costi e permettono di rilevare gruppi di analiti grazie alla loro promiscuità.

OBIETTIVI
Obiettivo di questo progetto è lo sviluppo di un enzima di fusione (KorOX) a partire da una amino-ossidasi FAD dipendente e una putrescina ossidasi provenienti dal microrganismo Kocuria rhizophila. L'enzima ingegnerizzato è progettato per essere completamente bifunzionale sia verso le monoammine biogene sia verso la putrescina, permettendo così la determinazione combinata di più BAs negli alimenti. Questo metodo di determinazione colorimetrica potrebbe essere utile per implementare un test point-of-care di controllo degli alimenti prima di più approfondite analisi strumentali.

MAIN PARTNER
Biodiversa S.r.l.
 

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Alessandra Astegno
Professore associato

Attività

Strutture