Univr per Interno Verde Giardini Aperti Verona 2026

  sabato 23 maggio 2026

In occasione della nuova edizione del festival diffuso Giardini Aperti Verona 2026, che valorizza il patrimonio architettonico e botanico della città, l'ateneo di Verona, con la Commissione RUS - Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile -, organizza numerose iniziative sabato 23 maggio.

Dalle ore 8.30 alle 13.30, al Chiostro di San Francesco, via San Francesco 22, sarà possibile visitare "Il verde all’Università di Verona: Ricerca per la Qualità Ambientale e Sociale". L’esposizione presenta una selezione di ricerche dell’Università degli Studi di Verona dedicate alla valorizzazione di piante e del verde urbano e degli spazi universitari. Attraverso studi interdisciplinari, vengono evidenziati i benefici delle piante sulla salute fisica e mentale, il loro ruolo nel migliorare la qualità dell’ambiente e il benessere delle persone.

Nello stesso spazio del Chiostro sarà allestito il percorso artistico di Giacomo Segantin, "Indesiderate. Spazi marginali e pratiche di foraggiamento urbano", vincitore del Sustainable Art Prize 2024. Attraverso materiali raccolti, pratiche di riuso e un approccio partecipativo, che ha visto il coinvolgimento di studentesse e studenti universitari, l’allestimento trasforma ciò che è considerato scarto o presenza indesiderata in occasione di riflessione su cura, sostenibilità e convivenza.

Dalle ore 10 alle 12.30, in aula T7 del palazzo di Lingue, via San Francesco 22, i docenti Univr esporranno i progetti su verde e sostenibilità nei quali sono coinvolti in brevi talk divulgativi "Venti minuti per...": dopo i saluti iniziali di Nicola Frison, presidente Commissione Rus, Marta Milani ed Elena Guerra (Dipartimento di Scienze Umane) racconteranno le Sfide pedagogiche del progetto Voglio Vedere Verde; alle 10.30 interverranno Tarcisio Bonotto e Davide Quaglia (Dipartimento di Informatica) per presentare Il software di simulazione creato nell’ambito del progetto Voglio Vedere Verde; alle 11.00 Veronica Polin (Dipartimento di Scienze Economiche) parlerà de Il benessere “Verde” nelle nostre città: accessibilità e green attitude; alle 11.30 Linda Avesani (Dipartimento di Biotecnologie) esporrà i risultati de Il progetto èVRGreen e alle 12.00 Flavia Guzzo (Dipartimento di Biotecnologie) concluderà con una sessione interattiva in modalità Q&A Le piante: sconosciute o fraintese?

Infine, nell'atrio del palazzo di Lingue, sarà esposto l' Alberolibro per "Il Verde all'Università di Verona": una selezione di libri e riviste sul tema a cura del Sistema Bibliotecario di Ateneo, in collaborazione con la Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori.

In occasione della manifestazione, la mattina di sabato 23 maggio, dalle ore 8.00 alle 13.00, sarà visitabile il giardino del Chiostro di Santa Maria delle Vittorie, entrata da Lungadige Porta Vittoria 41.

 

Referente
Nicola Frison

Partecipante
Linda Avesani  -  Tarcisio Bonotto  -  Flavia Guzzo  -  Marta Milani  -  Veronica Polin  -  Davide Quaglia

Dipartimento
Biotecnologie

Sede
Chiostro di San Francesco e aula T7, via San Francesco 22
Numero di giornate
1
Obiettivi
Promuovere la conoscenza delle attività di ricerca dell'ateneo sul tema della sostenibilità e della valorizzazione del verde urbano, evidenziando i benefici delle piante sulla salute fisica e mentale, il loro ruolo nel migliorare la qualità dell’ambiente e il benessere delle persone
Link a siti web
https://internoverde.it/verona/edizione-2026/
Terzo settore
Giardini Aperti Verona APS
Aree scientifiche coinvolte
AREA MIN. 09 - Ingegneria industriale e dell'informazione
Categoria prevalente
Organizzazione di iniziative di valorizzazione, consultazione e condivisione della ricerca: Organizzazione di iniziative di valorizzazione, consultazione e condivisione della ricerca

Sustainable Development Goals - SDGs

Questa iniziativa contribuisce al perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell'Agenda 2030 dell'ONU.
Maggiori informazioni su www.univr.it/sostenibilita
Città e comunità sostenibili (GOAL 11) Agire per il clima (GOAL 13)
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