Produzione in planta di proteine ricombinanti per la diagnosi e la terapia di patologie umane: ottimizzazione dell’espressione in funzione della sicurezza ambientale e alimentare

Data inizio
1 gennaio 2005
Durata (mesi) 
24
Dipartimenti
Biotecnologie
Responsabili (o referenti locali)
Pezzotti Mario

La produzione “in planta” di proteine ricombinanti di interesse farmaceutico ed industriale offre teoricamente grandi vantaggi di economicità e sicurezza. Quantità illimitate di proteine da utilizzare sia a scopi diagnostici che terapeutici possono essere prodotte attraverso le piante.

Lo scopo principale di questo progetto è di produrre“in planta” proteine ricombinanti per la diagnosi e la terapia di patologie umane, in rispetto della sicurezza alimentare e della tutela dell’ambiente.

Il progetto ha questi obiettivi specifici:
1) espressione di proteine ricombinanti mai espresse “in planta” (ApoA-I e PROINS);
2) compartimentazione dell'espressione di proteine ricombinanti (ApoA-I, GAD65, PROINS and TPO) nei semi di tabacco e di Arabidopsis thaliana e Medicago truncatula tramite l'utilizzo di promotori tessuto-specifici (seme) per aumentare l'accumulo e la stabilità della proteina;
3) produzione di piante transplastomiche di tabacco esprimenti alti livelli di proteine ricombinanti (ApoA-I, GAD65 e PROINS);
4) espressione transiente di proteine ricombinanti (TPO, ApoA-I, GAD65 e PROINS) utilizzando vettori derivati dal virus vegetale PVX (Virus X della Patata);
5) espressione di una glicoproteina ricombinante (TPO) in due linee di tabacco transgeniche con un "pattern" di glicosilazione parzialmente "umanizzato".

Enti finanziatori:

PRIN VALUTATO POSITIVAMENTE
Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento
Programma: PRIN

Partecipanti al progetto

Linda Avesani
Professore associato
Mario Pezzotti
Professore ordinario

Attività

Strutture

Condividi