JP2015 - Identificazione dei geni che controllano la maturazione in vite mediante uno studio di associazione per geni candidati

Data inizio
1 gennaio 2016
Durata (mesi) 
36
Dipartimenti
Biotecnologie
Responsabili (o referenti locali)
Bellin Diana
Parole chiave
JOINT PROJECT, GRAPE, FRUIT DEVELOPMENT, PLANT GENETICS, ASSOCIATION STUDIES, CANDIDATE GENES, RIPENING, GLOBAL WARMING.

OBIETTIVI
Il progetto si propone di migliorare la nostra comprensione della maturazione in vite, identificandone i geni regolativi. La comprensione della regolazione della maturazione è cruciale nelle attuali condizioni di riscaldamento globale del pianeta.


PROCEDIMENTO
Analisi trascrittomiche hanno consentito di identificare i geni la cui espressione è modulate durante la maturazione. Questi includono sia veri regolatori che geni modulati in modo indiretto. Applicando un approccio statistico integrato si sono individuati tra questi i putativi geni regolatori. Tuttavia questi sono ancora troppi per poter pensare ad una validazione funzionale. Pertanto abbiamo sviluppato una strategia per identificare i geni più promettenti basata su studi di associazione genetica.
Innanzitutto ridurremo il numero di candidati applicando un approccio integrato. Valuteremo la colocalizzazione dei candidati con regioni genomiche coinvolte nel controllo della maturazione, secondo studi QTL, ed includeremo nella valutazione informazioni sulla funzione dei geni. Valuteremo quindi il possibile coinvolgimento dei restanti geni nella maturazione mediante studi di associazione. Per questi studi ci avvantaggeremo della collezione di germoplasma del CRA-VIT. Innanzitutto testeremo la diversità genetica all’interno della collezione per costruire una “core collection” ad hoc rappresentativa sia della diversità genotipica che fenologica da usare negli studi di associazione, producendo così un importante nuovo tool genetico per questo tipo di studi.
L’associazione statistica tra la diversità di sequenza dei geni candidati nelle varietà che costituiscono il pannello di associazione e le informazioni sull’invaiatura ci consentirà di identificare i geni associati alla modulazione del processo di maturazione. Questi geni verranno quindi sottoposti a validazione funzionale e costituiranno nuovi target nei programmi di breeding volti a selezionare varietà di vite adattate ai cambiamenti climatici ed al riscaldamento globale.

MAIN PARTNER
CRA-VIT, Consiglio per la ricerca in agricoltura – Centro di ricerca per la viticoltura

Enti finanziatori:

Finanziamento: assegnato e gestito dal Dipartimento

Partecipanti al progetto

Diana Bellin
Professore associato

Attività

Strutture