Genetica e miglioramento di colture industriali no food (2019/2020)

Codice insegnamento
4S008296
Docente
Antonella Furini
Coordinatore
Antonella Furini
crediti
6
Settore disciplinare
AGR/07 - GENETICA AGRARIA
Lingua di erogazione
Italiano
Sede
VERONA
Periodo
I semestre dal 1-ott-2019 al 31-gen-2020.

Orario lezioni

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Obiettivi formativi

Il corso si propone di fornire agli studenti le principali conoscenze riguardanti le colture di specie dedicate a produzione industriali non alimentari. Le specie vegetali utilizzate in ambito industriale no-food (es, colture da olio, per la produzione di amido e bioplastiche, biomassa da energia) saranno esaminate considerando gli aspetti della genetica, della risposta agli stress abiotici e di adattabilità alle condizioni ambientali. Parte cospicua del corso si concentrerà sul miglioramento delle caratteristiche utili, ottenuto tramite metodiche di breeding tradizionale e di ingegneria genetica, per lo sviluppo dell’ideotipo ottimale ai diversi scopi colturali e produttivi. Il corso contribuirà all’acquisizione da parte degli studenti, delle conoscenze per lo sviluppo di prodotti da risorse vegetali rinnovabili in un’ottica di agricoltura no-food ciclica ed ecosostenibile.

Programma

1. Introduzione al corso
1.1. Accenno ai temi di economia sostenibile ed economia circolare;
1.2. Differenziazione tra agricoltura food e no-food; importanza dell’agricoltura no-food nell’economia sostenibile.
1.3. Tematiche legate allo sviluppo di colture non alimentari (impatto ambientale, utilizzo di risorse agricole, riserve idriche, management della coltura).
1.4. Esempio della situazione nei diversi continenti.

2. Il miglioramento genetico
2.1. I target del miglioramento genetico: resistenza agli stress biotici ed abiotici, fitness della pianta, nutrizione e produttività della specie vegetale.
2.2. Miglioramento genetico convenzionale e metodi applicabili (selezione varietale, biodiversità e disponibilità di pool genico).
2.3. Biotecnologie: utilizzo di strumenti biotecnologici (trasformazione genetica e genome editing).

3. Le colture no-food
Per ogni categoria saranno considerati esempi di specie d’interesse economico, fornendo informazioni sulla genetica della pianta, la disponibilità varietale, i principali aspetti di miglioramento genetico e l’avanzamento nel breeding tradizionale enelle applicazioni biotecnologiche.
3.1. Le colture per energia e biocarburanti (biofuels and bioenergy crops): Jatropha, ecc.
3.2. Le colture oleifere (oil crops): es, Brassicacea.
3.3. Le colture da fibra (fibre Crops): es. cotone, lino, canapa, Arundo.
3.4. I cedui da biomassa (short rotation forestry): pioppo, eucalipto, robinia, salice.
3.5. Le colture saccarifere (carbohydrate crops): canna da zucchero, barbabietola.
3.6. Le colture speciali (speciality crops): (produzione di coloranti, biocidi, molecole d’interesse farmaceutico e alimentare, ecc.)

4. Corollario
4.1. Considerazioni sul multi-destino di una specie vegetale.
4.2. Inserimento dei sottoprodotti delle piante alimentari nelle attività dell’economia circolare.

Modalità d'esame

La verifica dell'apprendimento avverrà mediante esame orale e verterà sull'intero programma. Inoltre, lo studente dovrà scegliere e presentare un articolo tra quelli suggeriti dal docente.