Analisi enografiche e territoriali (2016/2017)

Codice insegnamento
4S001017
Docenti
Maurizio Boselli, Maurizio Ugliano
Coordinatore
Maurizio Boselli
crediti
6
Settore disciplinare
AGR/03 - ARBORICOLTURA GENERALE E COLTIVAZIONI ARBOREE AGR/15 - SCIENZE E TECNOLOGIE ALIMENTARI

Lingua di erogazione
Italiano
Periodo
II sem. dal 1-mar-2017 al 9-giu-2017.

Orario lezioni

II sem.
Giorno Ora Tipo Luogo Note
lunedì 15.30 - 18.30 lezione Aula B (Lebrecht) dal 8-mag-2017  al 15-mag-2017
martedì 14.30 - 16.30 lezione Aula B (Lebrecht)  
mercoledì 14.30 - 17.30 lezione Aula B (Lebrecht) dal 3-mag-2017  al 9-giu-2017

Obiettivi formativi

Modulo di Analisi territoriali (3CFU). Il corso introduce allo studio delle relazioni fra genotipo e ambiente in viticoltura. Studia e classifica gli elementi del terroir così come definito in viticoltura per un'interpretazione corretta del concetto in relazione alle prospettive di produzione di vini di eccellenza a livello italiano e mondiale.
Modulo di Analisi enografiche (3 CFU-Prof. Maurizio Ugliano). Il corso si propone di fornire conoscenze sulle caratteristiche della filiera produttiva e delle produzioni vinicole delle principali regioni vitivinicole del mondo, con particolare riferimento all’enografia italiana. Le attività didattiche comprendono lezioni teoriche e sedute di degustazione di vini da regioni definite.

Programma

Modulo di Analisi territoriali (3 CFU). Programma dell’insegnamento: Vino di vitigno o di territorio? L’origine e la scoperta dei territori. Le ragioni della tipicità non riproducibile. Valutazione dei terroir e scelta della zone. Gli approcci alla nozione di terroir. I fattori esplicativi del legame fra terroir e vino. La conoscenza del clima e delle sue relazioni con l’ecofisiologia della vite: macroclima, geoclima, mesoclima e microclima, variabilità intra-annuale e inter-annuale, variabilità ciclica e tendenze. La conoscenza del suolo e delle sue relazioni con l’ecofisiologia della vite: suolo e bilancio idrico potenziale. Influenza del terroir sulla maturazione dell’uva. Maturazione, livello in composti fenolici e in aromi delle uve rosse. Maturazione ed aromi delle uve bianche. Identificazione di unità di terroir pertinenti ed omogenee e realizzazione di un insieme di parcelle di riferimento. Caratterizzazione e cartografia delle unità territoriali di base. La zonazione e le metodologie per la sua realizzazione.
Materiale didattico: appunti delle lezioni forniti dal docente all'inizio del corso.

Modulo di Analisi enografiche (3 CFU-Prof. Maurizio Ugliano). Caratteristiche generali dell’industria vitivinicola: indicatori di qualità, elementi di tipicità e terroir.
Principali regioni vitivinicole italiane, caratteristiche produttive e assaggi di vino: Toscana, Piemonte, Franciacorta, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Campania, Sicilia.
L’industria vitivinicola francese: caratteristiche produttive e principali stili di vino.
L’industria vitivinicola del continente americano: caratteristiche produttive e principali stili di vino.
L’industria vitivinicola australiana e sud africana: caratteristiche produttive e principali stili di vino.

Testi di riferimento
Autore Titolo Casa editrice Anno ISBN Note
Fregoni M., Schuster D., Paoletti A., 2003 Terroir Zonazione Viticoltura. Trattato internazionale. (Edizione 1) Phytoline, Rivoli Veronese (VR) 2003
Fregoni M. Viticoltura di qualità (Edizione 3) Tecniche nuove 2013 978-88-481-2919-0

Modalità d'esame

Modulo di Analisi territoriali (3 CFU): L’accertamento dei risultati d’apprendimento prevede una prova orale sia per gli studenti frequentanti sia per i non frequentanti. L’obiettivo della prova consiste nell’accertare la conoscenza degli argomenti affrontati nel programma. Saranno inoltre valutate la profondità e l’ampiezza delle conoscenze acquisite e la capacità di collegare in forma sistemica le conoscenze.
La prova orale riguarda potenzialmente tutti gli argomenti del programma. La valutazione finale è espressa in trentesimi.

Modulo di Analisi enografiche (3 CFU-Prof. Maurizio Ugliano). Prova orale finalizzata all'accertamento della conoscenza degli argomenti discussi durante le lezioni frontali e le sedute di degustazione. Voto dell’esame in trentesimi. Non sono previste distinzioni tra frequentanti e non frequentati.

Opinione studenti frequentanti - 2016/2017