Tecniche viticole (2011/2012)

Codice insegnamento
4S02040
Crediti
6
Coordinatore
Maurizio Boselli
Settore disciplinare
AGR/03 - ARBORICOLTURA GENERALE E COLTIVAZIONI ARBOREE
Lingua di erogazione
Italiano
L'insegnamento è organizzato come segue:
Attività Crediti Periodo Docenti Orario
Teoria 4 II semestre Maurizio Boselli
Laboratorio 2 II semestre Maurizio Boselli

Orario lezioni

II semestre
Attività Giorno Ora Tipo Luogo Note
Teoria lunedì 11.30 - 13.30 lezione Aula B (Lebrecht) dal 12-mar-2012  al 15-giu-2012
Teoria lunedì 14.30 - 16.30 lezione Aula B (Lebrecht)  

Obiettivi formativi

Obiettivi formativi: L’evoluzione in termini qualitativi e la contemporanea contrazione dei consumi di vino, hanno imposto una sostanziale modificazione della gestione tecnico-colturale dei vigneti. Si è quindi cercato di mettere in atto a diversi livelli, tecnico-pratico e scientifico, un modello di viticoltura compatibile con le caratteristiche ecopedologiche dei siti di coltivazione, in cui fosse necessario il minimo di input esterni per raggiungere i livelli qualitativi massimi possibili in relazione alla vocazione ambientale. Il processo decisionale che, attraverso la conoscenza e la parametrizzazione delle caratteristiche ambientali, ha portato allo sviluppo di vigneti in armonia con l’ambiente, sia dal punto di vista progettuale, sia gestionale, ha determinato, di converso, la costituzione di piante meno esigenti dal punto di vista idrico e nutrizionale e comunque il cui sviluppo vegeto-produttivo era raccordato con le caratteristiche dei vini. La viticoltura, in molti casi, è diventata strumento di tutela e ripristino degli equilibri ambientali, potendo oggi ad essa attribuire non solo la funzione produttiva, ma anche di conservazione e protezione dell’ambiente.
Il corso presenta le diverse tecniche colturali adottate in viticoltura, ne esamina le problematiche e i riflessi sulla produttività e la qualità. In particolare il corso prende in esame le modalità dell'impianto del vigneto, le diverse forme d’allevamento della vite e i sistemi di potatura, le tecniche di gestione del suolo dei vigneti, le tecniche di irrigazione dei vigneti, la nutrizione minerale della vite con particolare riferimento ai sistemi di fertilizzazione al suolo e per via fogliare, la gestione della chioma, le modalità di vendemmia.

Programma

Lezioni frontali (4CFU). Il programma del corso di Tecniche viticole prevede una parte di lezioni frontali nelle quali vengono affrontate le diverse tematiche che attengono le scelte operative e le modalità per l'esecuzione delle tecniche di gestione ordinaria agronomica del vigneto. Nel Corso vengo inizialmente presentati i modi di sviluppare una viticoltura sostenibile. Successivamente viene analizzato il modo di impiantare il vigneto. Infatti la progettazione e il successivo impianto sono operazioni di cruciale importanza per la buona riuscita di un vigneto nel tempo e per far questo occorre partire dalla scelta del sito che prevede una perfetta conoscenza dei fattori ecologici dell’area presa in considerazione attraverso la valutazione delle caratteristiche del terreno, della giacitura, dell'esposizione e pendenza, profondità, tessitura e struttura del suolo, oltre alla composizione chimica. A questi concetti segue la trattazione della preparazione del terreno: livellamento e sbancamento; scasso; affinamento del terreno. La trattazione segue con la descrizione dei sistemi drenati e la concimazione di fondo preimpianto. Inoltre vengono presentate le diverse disposizioni dei filari (rittochino, cavalcapoggio, girapoggio, a geometria variabile), il perchè dell'adozione di determinate densità d'impianto. A questi argomenti seguono quelli relativi alla scelta del materiale di propagazione della vite (varietà e portinesti), alle modalità impiantistiche, ai materiali per la realizzazione dell'impianto del vigneto. Altri argomenti trattati durante il Corso sono la potatura (fondamenti fisiologici e agronomici), i concetti della potatura minima e semiminima, le forme d’allevamento della vite (Alberello, Guyot, Cordone speronato, Sylvoz, Casarsa, Cordone libero, Cordone libero mobilizzato, Pergole, Sistema raggi o Bellussi, Tendone, G.D.C., Lyra). Il Corso prosegue con la trattazione delle modalità di gestione del suolo (lavorazioni meccaniche, diserbo chimico, inerbimento controllato), presenta i metodi per praticare l'irrigazione dei vigneti e la fertilizzazione. Passa poi a trattare il microclima del vigneto indotto dai diversi tipi di cortina di foglie, gli interventi al verde durante la stagione di crescita della vite (sfogliatura, scacchiatura, cimatura, sfemminellatura, spollonatura, palizzamento dei germogli, diradamento dei grappoli). Il Corso termina con la presentazione delle modalità di raccolta dell'uva in funzione del tipo maturazione raggiunta (tecnologica, fenolica, aromatica, ecc.).
Esercitazioni (2CFU): le esercitazioni pratiche vengono effettuate in vigneto ed in relazione all'epoca fenologica in cui si tengono, vengono esaminati i diversi aspetti dell'impiantistica viticola, le tecniche colturali applicate e la correttezza o meno delle operazioni effettuate.

Materiale didattico: appunti delle lezioni forniti dal docente.
Testi consigliati:
Huglin P., Schneider C. Biologie et écologie de la vigne. 2e Édition. Édition TEC & DOC, Paris 1998.
Fregoni M. Viticoltura di qualità. Ed. Phytoline, Milano, 2005.
Fregoni M., Schuster D., Paletti A. Terroir Zonazione Viticoltura. Trattato internazionale. Phytoline Editore 2003.

Modalità d'esame

Orale