Biotecnologie è dipartimento di eccellenza

L’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR), ha pubblicato l’elenco dei 180 dipartimenti di eccellenza delle università statali. Sono 5 i dipartimenti dell’ateneo scaligero che riceveranno un fondo premiale per la realizzazione del proprio progetto di sviluppo scientifico e didattico. Si tratta di Biotecnologie, Informatica, Lingue e letterature straniere, Neuroscienze, biomedicina e movimento e Scienze giuridiche. Nel complesso l’università di Verona riceverà 36.172.580 di euro in 5 anni.

I «dipartimenti di eccellenza» rappresentano un intervento innovativo e di forte sostegno finanziario, previsto dalla legge 232 del 2016 (legge di bilancio 2017). L'intervento ha l'obiettivo di individuare e finanziare, con cadenza quinquennale e nell'ambito delle 14 aree disciplinari del Consiglio universitario nazionale, i migliori 180 dipartimenti delle università statali. Dipartimenti che si caratterizzano per l’eccellenza nella qualità della ricerca e nella progettualità scientifica, organizzativa e didattica, nonché con riferimento alle finalità di ricerca di Industria 4.0, ai quali è destinato un budget annuale complessivo di 271 milioni di euro per 5 anni.

“Esprimo grande soddisfazione per il risultato ottenuto che premia 5 dei nostri dipartimenti – spiega il rettore Nicola Sartor – questo finanziamento permetterà di avviare progetti che comporteranno l’assunzione di ricercatori e l’acquisizione di nuove infrastrutture scientifiche fornendo, altresì, occasioni di ulteriore sviluppo per il nostro territorio”.

Biotecnologie è stato premiato per l’area di “Scienze chimiche”. Il progetto è dedicato alla chimica verde che promuove e privilegia l'interazione e l'integrazione tra le varie filiere che costituiscono il ciclo vitale dei beni: agricoltura, chimica di base, trasformazione industriale, recupero, valorizzazione del rifiuto fino all'immissione in ambiente di materia capace di restituire quel nutrimento al suolo che è indispensabile per la vita del Pianeta. L'obiettivo principale del progetto è la risoluzione di  tre problemi che attualmente non consentono tale interazione e integrazione: ottimizzazione e resa quantitativa dei processi di trasformazione delle risorse; complessità delle condizioni operative dei processi, loro costi e impatto ambientale; miglioramento della produzione dei beni.


Video di presentazione del progetto di eccellenza:




Articolo UnivrMagazine
Documento del progetto