Dottorato in Biotecnologie Applicate
- Durata
- 3 anni
- Organo di controllo
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Collegio dei Docenti del Dottorato in Biotecnologie Applicate
- Tipo
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Dottorati di ricerca
- Sede
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Verona
- Scuola di Dottorato
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Scienze Ingegneria Medicina
- Dipartimento di riferimento
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Biotecnologie
- Area disciplinare
- Scienze e Ingegneria
Obiettivi formativi
COORDINATRICE: PROF.SSA PAOLA DOMINICI
Il Dottorato in Biotecnologie Applicate afferisce alla Scuola di Dottorato di Scienze Ingegneria Medicina ed è suddiviso in due curricula.
Il curriculum in BIOTECNOLOGIE AGROINDUSTRIALI mira alla formazione di base, metodologica e sperimentale del ricercatore e/o operatore nel complesso e innovativo settore delle biotecnologie applicate. Gli ambiti in cui potrà essere sviluppato il progetto di ricerca riguardano: qualità e controllo della sicurezza degli alimenti, rintracciabilità e tracciabilità di filiera, qualità delle produzioni vegetali, applicazioni microbiologiche in campo agroalimentare, sviluppo di processi biotecnologici per il miglioramento delle piante di interesse agrario, sviluppo di prodotti biotecnologici innovativi mediante l’impiego di piante e di microrganismi per la salute umana e per la tutela ambientale, studio della struttura e della funzione di macromolecole di interesse biologico, anche allo scopo di produrre molecole con migliorate caratteristiche di rilevante interesse industriale
Il curriculum in BIOTECNOLOGIE VITIVICOLE ED ENOLOGICHE, nato dal positivo rapporto esistente tra il mondo accademico e il territorio viticolo ed enologico veronese, mira a formare dottori di ricerca con qualificate competenze e conoscenze scientifiche di base trasferibili, nel breve-medio periodo, alla coltivazione delle vite e all’industria enologica. Il percorso formativo è imperniato sulla partecipazione dei docenti a progetti di ricerca nazionali ed internazionali riguardanti la caratterizzazione e l’analisi funzionale del genoma della vite e delle componenti microbiche presenti ed operanti nella filiera vino, per produrre le conoscenze scientifiche, gli strumenti molecolari e tecnologici, e la definizione di modelli teorici, da sfruttare a beneficio della viticoltura ed enologia italiana ed internazionale. Altri ambiti in cui potrà essere sviluppato il progetto di ricerca riguardano: individuazione dei sistemi genetici di risposta ai patogeni; studio dei parametri genetici e fisiologici che regolano la maturazione della bacca durante il processo di maturazione e surmaturazione; sviluppo di microrganismi specifici nei mosti e nei vini base.